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La Societa > Storia
01) - COME E' NATO IL CENTRO GIOVANILE CARD. SCHUSTER E L'IMPOSTAZIONE SPORTIVA
02) - FINALITA' E MOTIVAZIONI
03) - STRUTTURA POLIVALENTE
04) - DOPO IL CONCILIO: QUALI SVILUPPI
05) - ATTREZZATURE E PROGRAMMA SPORTIVO
06) - INDICAZIONI PER L'IMPOSTAZIONE DELLE SCUOLE SPORTIVE AL CENTRO SCHUSTER
07) - IL LUNGO CAMMINO E L'IMPEGNO ATTUALE
08) - I MERITI DEL CENTRO SCHUSTER
09) - LE DIFFICOLTA'
10) - PRESENZA UMILE MA SIGNIFICATIVA
11) - IL CENTRO OGGI
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7 - IL LUNGO CAMMINO E L'IMPEGNO ATTUALE
Il cammino del Centro Schuster in questi anni di "presenza" e' stato caratterizzato da tre grandi fasi distinte, sebbene le linee fondamentali fossero già presenti fin dall'inizio.
Ad una prima fase - negli anni 50 e 60 - di chiara supplenza alle carenti strutture della società civile e di risposta alle esigenze dei giovani di avere spazi per incontrarsi, per giocare e fare dello sport per fare amicizia e solidarizzare, ne seguì una seconda caratterizzata dalla tensione ad una migliore qualificazione dei Dirigenti responsabili e dei Tecnici.
Il nascere delle strutture pubbliche promosse dall'Amministrazione Comunale e dalla società civile e la necessita' di avere in questo campo educativo delle persone sempre più preparate, ha fatto sì che alla prima fase di totale apertura susseguisse una fase di ripensamento della funzione e della missione degli Educatori.
Da qui i Corsi di Formazione permanente per Dirigenti, i Corsi per Animatori Sportivi che si sviluppano in cinque tappe sino a formare un'autentica Comunità cristiana e la tensione a qualificare gli Istruttori-Tecnici anche sul piano umana e cristiano, affinchè gli ideali che governano il Centro Schuster possano incarnarsi maggiormente.
La terza fase, e cioè l'attuale, è caratterizzata dall'impegno a fare del Centro Schuster una vera Comunità, una comunità sul piano dei rapporti umani ed una Comunità Cristiana autentica, inserita nella Pastorale della Chiesa locale; cioè una Comunità capace di proporsi e di proporre il fine apostolico del Centro Schuster: "proporre Cristo ai giovani ed alle loro Famiglie promuovendo la attività sportiva" e di fare delle coerenti scelte operative al servizio dei giovani, della comunità, della Chiesa.
Una fase questa tesa a tradurre concretamente il concetto di sport e di sportivo in una ipotesi operativa integrale avente l'uomo, con le sue attese ed i suoi bisogni, come "soggetto": quindi una fase caratterizzata dalla tensione verso un individuale e comunitario approfondimento circa motivazioni, obiettivi e metodologie della strategia educativa con riferimento alla dimensione culturale ed esistenziale fondata sulla visione cristiana della vita e della storia, e dalla assunzione dell'attività sportiva come espressione nella quale e con la quale aprire gli animi ad un discorso e ad un'attività umana globale in cui la dimensione corporea è solo uno dei molteplici aspetti della personalità umana.
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01) - COME E' NATO IL CENTRO GIOVANILE CARD. SCHUSTER E L'IMPOSTAZIONE SPORTIVA
02) - FINALITA' E MOTIVAZIONI
03) - STRUTTURA POLIVALENTE
04) - DOPO IL CONCILIO: QUALI SVILUPPI
05) - ATTREZZATURE E PROGRAMMA SPORTIVO
06) - INDICAZIONI PER L'IMPOSTAZIONE DELLE SCUOLE SPORTIVE AL CENTRO SCHUSTER
07) - IL LUNGO CAMMINO E L'IMPEGNO ATTUALE
08) - I MERITI DEL CENTRO SCHUSTER
09) - LE DIFFICOLTA'
10) - PRESENZA UMILE MA SIGNIFICATIVA
11) - IL CENTRO OGGI
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