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Lo stile del Centro Giovanile Card. Schuster
Un’immagine del Centro Schuster: [2]
l’amicizia come stile di comportamento;
l’attenzione ai Giovani, come obiettivo principale;
gli Allenatori e i Genitori quali promotori, in collaborazione, dell’azione educativa permanente;
la centralita’ della figura dell’Allenatore nell’educazione psico-fisica del ragazzo;
Ogni iscritto e’ una persona che conta.[4]
Ai giovani che vogliono essere solo dei consumatori il Centro Schuster contrappone un ambiente cristiano che propone di essere “uomini per gli altri”. [5]
I concetti animatori: [5]
- un sano equilibrio tra l’attivita’ sportiva e la proposta cristiana;
- un sano equilibrio tra gli interessi del giovani ed il bene della famiglia;
- un sano equilibrio tra il recupero di coloro che sono lontani e la fedelta’ alla proposta;
- l’accentuazione sempre maggiore dell’iniziativa giovanile;
- la cura personale.
Il Centro Giovanile pur avendo scopi religiosi e sportivi non e’ pero’ ne’ un’organizzazione religiosa ne’ solo una societa’ sportiva. [5]
Lo sport come uno strumento educativo
L’impegno a fare sport:
aiuta a formare il carattere del ragazzo alla fedelta’, ad essere coerente nell’impegno, a rispettare un programma, a stare un proprio ruolo insieme ad altri;
comporta l’esercizio della disciplina, educa allo spirito di sacrificio;
e’ un antidoto efficace a pericolose devianze.
Inoltre, lo spirito agonistico richiede senso sociale, autodisciplina, lealta’, resistenza, fedelta’, partecipazione. [4]
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Riferimenti VerdeNero:
1971/05 – Per un serio rinnovamento (par 3 e 4) – pag. 30;
1986/01 – pag 46 ;
1988/12 – Lo spogliatoio – pag. 2;
1988/12 – Itinerari educativi a cura di Card. Martini sj – pag. 3;
1990/01 – Progetto educativo – pag. 16;
1994/01 – L’idea del Centro Schuster – pag. 14.
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