Centro SCHUSTER - Via Feltre 100 Milano

Previsioni meteo

Vai ai contenuti

Impegno formativo

Progetto educativo

Introduzione all'impegno formativo a cura di p. M. Costa sj

Analizziamo questa prima sezione (vedi allegato): la prima parola su cui sarà bene soffermarsi è “MISSIONE”. Il Centro Schuster ha una “missione”, non è solo una semplice attività quella che svolge, ma è un mandato: di fatto il Centro Schuster è mandato da qualcuno a fare qualcosa in un determinato momento. Nel caso particolare del Centro Schuster è la Compagnia di Gesù che manda tutti i responsabili del Centro. Questo può avere due valenze importanti per noi: la prima di un senso del dovere rinforzato dal desiderio di far bene per non deludere chi ci manda e la seconda di un senso di sicurezza maggiore perché abbiamo alle spalle qualcuno piuttosto “robusto” che ci supporta, la Compagnia con i suoi 500 anni di storia e di esperienze nella formazione della persona.
Quale è la missione alla quale siamo chiamati? La “FORMAZIONE DEI RAGAZZI”. Il termine Formazione è decisamente appropriato in questo caso, infatti formare significa porre al centro della attenzione la
Persona tutta nella sua completezza e non solo alcuni aspetti di essa (il corpo o la mente…). Qui occorre fermarsi un attimo e ricorrere ad una rappresentazione grafica simbolica che ci aiuta a capire meglio il significato di completezza della persona.





Ecco che attraverso lo sport noi dobbiamo mirare ad arrivare alla persona nella sua globalità, toccando in un crescendo di profondità tutti gli “strati” della persona. Infatti è risaputo che si arriva a conoscere il “me” ma non l“io”. Nessuna pratica di formazione che non comporti il coinvolgimento di noi stessi e non muova dal desiderio dell’autoformazione potrà mai avere successo. La Formazione in definitiva deve sollecitare la libertà della persona e muoverla verso il reale desiderio al cambiamento.


Occorre sempre considerare che ogni persona ha molteplici aspetti relazionali nella sua vita : con DIO, con ME, con gli ALTRI, con le COSE.
Nell’intraprendere qualunque azione di formazione non si deve mai ignorare nessuno di questi aspetti della vita relazionale della persona, infatti il rischio è quello di non ottenere la globalità e la profondità dell’azione di formazione.
In particolare le relazioni con Dio e con gli Altri devono essere sempre considerate insieme nelle due dimensioni della Formazione, perché sono parti dello stesso progetto del cristiano.
In definitiva il nostro compito dovrà essere “formare delle persone” e non portare avanti delle idee.
Si parla di “formazione dei ragazzi”. Eppure un aspetto importante da sottolineare è il grande valore di iniziare a lavorare con i bambini più piccoli per costruire con loro un modello di formazione che funzionerà al meglio quando saranno ragazzi più grandi.
In questo senso i primi e diretti destinatari dell’azione educativa allo Schuster sono i ragazzi. La stessa Formazione degli adulti dovrà essere sempre rivolta a prepararli all’interazione con i giovani, in modi diversi in funzione dell’età a cui si rivolgono.

Pag 2

Home Page | Sport | Agenda | La Societa | Progetto educativo | Archivio | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu